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Percorso ROSSO :.1 XC EXPERIENCE

– SVILUPPO:
– DISLIVELLO:
– DIFFICOLTÀ:
– PARTENZA E ARRIVO: Brondello – Piazza Ponte Medioevale ( epoca Romanica )

. Partenza e arrivo, di tutti i percorsi ad anello relativi al “mtbparkbrondello.isasca”
vengono indicati facendo riferimento alla Piazza dove è collocato il Ponte medioevale di “Epoca
Romanica” ovviamente per le valenze storiche, culturali e religiose, visto sulla piazza in prossimità del
ponte, è collocato il Pilone con le testimonianze di arte locale.
Per una migliore logistica si segnala il Ristorante e B&B “La Torre” che oltre a garantire servizi di
ricettività e accoglienza di eccellente qualità, risulta essere anche Punto Info per il Progetto, oltre a
garantire servizi di riguardo per le biciclette come rimessaggio, possibilità di lavaggio e una piccola
“ciclo-officina” per piccole riparazioni delle biciclette. Per maggiori dettagli consultare il link sul sito.

E’ il percorso centrale e principale del Progetto “MtbParkBrondello.Isasca”
– Percorso ad anello: Brondello – V. Colletta – Fraz.ne Nadin ( Colletta ) – Palass – Fraz.ne Prai – Bike Park Prai e Parco Torre Medioevale – Fraz.ni Rossi / Morelli / Plisera – S. Sebastiano – Brondello

 

Non ultimo, perché la piazza è collegamento con la vicina Parrocchiale di Brondello, con tutte le sue testimonianze storiche e artistiche che con essa sono ricordate e in essa sono conservate. ma anche perché luogo che riveste o forse meglio dire “ha rivestito” una particolare importanza verso le tradizioni brondellesi, perché qui si sono svolte nel passato, sagre, fiere, i famosi mercati delle brigne o “ramassin” o dei funghi o delle castagne …. e in tempi più o meno recenti la “maestosa” processione” della festa patronale di Ferragosto .

Dalla partenza Piazza Ponte Medioevale – ( Bandierina Verde sulla cartina ) si esce dal concentrico dell’abitato di Brondello, sulla Provinciale Sp 180, verso monte direzione Isasca. . In uscita dal concentrico del paese, sulla Provinciale Sp 180, ( al Punto 1 – Bacheca illustrativa ) si svolta a sinistra Sx e si imbocca la strada comunale Via Colletta, in salita su asfalto. ( Foto 1 ). Occorre seguire questa strada ignorando ogni deviazione, sempre su fondo asfaltato ( in molti tratti anche abbastanza deteriorato ) superando i Punti 2 ( Pilone Torre ) – 3 – 4 – 5 – 6 ( Punto 6, che segna l’inizio dell’eventuale collegamento tra Via Colletta e l’Palass ).

( Panoramiche su Brondello che si possono ammirare poco prima di arrivare a Case Nadin ) fino a giungere, senza deviazioni, a Frazione o Case Nadin ( Colletta ) Punto 7 . Davanti a noi, il muro in pietra a margine della curva a Sx, passando tra le prime case, si entra a ‘‘Case Nadin’’ ( Frazione Colletta ).

Evitando di accedere a Case Nadin, . Percorso 1 “Xc Brondello Exp.” 10 mt prima del muro e della curva, piega a Dx , ( Palo con segnale ) per andare a percorrere la vecchia carrareccia sterrata in abbastanza ripida discesa, che in origine permetteva il collegamento Nadin – Brondello, quando Via Colletta non esisteva ancora.

. Con inizio di questa discesa, inizia il tratto del Percorso 1 che tecnicamente ( a secondo di come viene interpretato ) può dare possibilità diverse. Da una discesa più calma + appropriata ad un percorso Xc / Cross Country se interpretato coi freni tirati fino a poter essere interpretato come un percorso sempre più da Freeride / discesa acrobatica via via che si interpreta questa discesa coi freni sempre – tirati ….. .

Come sempre e per tutti i percorsi su sentieri di montagna, in mancanza di diverse indicazioni ( onde evitare di perdersi tra boschi a volte impervi ), occorre seguire questa strada ignorando ogni possibile eventuale deviazione, sia a Dx che a Sx.

La massima cura relativamente alle nostre possibilità è stata posta nella realizzazione di questo ‘‘mtbparkbrondello.isasca’’ e di quanto in esso indicato, tuttavia sono sempre verificarsi nel tempo, cambiamenti sul territorio che potrebbero aver alterato quanto indicato ed i segnali stessi, . pertanto come sempre e per tutti i percorsi su sentieri di montagna, è necessario seguire solo le indicazioni ed i segnali collocati sul territorio da chi ha realizzato il Progetto, tralasciando tutte le altre indicazioni e segnalazioni non ‘‘ufficiali’’ che possono dare adito a dubbi e/o creare confusione ed incertezze.

Osservando queste regola generali, si scende sulla carrareccia sempre sterrata in discesa a tratti anche ripida, fino ad arrivare al Punto 8 – l’Palass ( il Palazzo …). . Con una ultima curva ( Palo con segnale ) in prossimità della costruzione, si costeggia la vecchia casa disabitata. . Superato ‘‘l’Palass’’ si trova uno spiazzo, dove il percorso diventa pianeggiante. . Al fondo di questo spiazzo, la strada si biforca in due diramazioni.

1 – sulla diramazione più a destra Dx, sempre sterrata ma pianeggiante, costituisce l’eventuale collegamento con Via Colletta, eventuale utile variante, per chi volesse interrompere la percorrenza del percorso, scegliendo di tornare a Brondello sulla più veloce e comoda Via Colletta, asfaltata in discesa,

2 – sulla diramazione più a Sx, ( Palo con segnale ) Percorso ‘‘Xc Brondello Experience’’ prosegue riprendendo la discesa verso Brondello, su carrareccia sterrata sempre in ripida discesa. .

Nell’ultimo tratto, la carrareccia che porta in Regione ‘‘Prae Base’’ ( Punto 9 ) spiana fino a diventare quasi pianeggiante nel punto in cui incrocia altra carrareccia in arrivo dalla sinistra. Proseguiamo a percorrere il Percorso 1, svoltando a Dx ( Palo con segnale ) passando sopra ad un ponticello sul torrente. La strada sempre sterrata ora pianeggiante con tratti in discesa quasi impercettibile fino a tornare su Via Colletta ( già percorsa all’andata in salita ) in Regione Prai ( Punto 4 – Palo con segnale )

. Un breve tratto di discesa su Via Colletta, porta al ( Punto 3 – Palo con segnale ) eventuale ingresso al ‘‘Bike Park’’ attrezzato con ostacoli acrobatici e impianto ‘‘Pump Track’’, che sarà ampiamente descritto a parte, perché tecnicamente rilevante e perché assume assoluta importanza perché unico nel suo genere, non solo per Brondello, sicuramente per la Valle Bronda, altrettanto sicuramente per tutto il Saluzzese. Al Punto 3, chi sta percorrendo l’Xc Brondello Experience avrà due possibilità, – entrare nel Bike Park con svolta a Sx, – proseguire la discesa su Via Colletta, fino a raggiungere il Pilone Torre ( Punto 2 ).

. Uscendo dal ‘‘Bike Park’’ ci si immette nuovamente su Via Colletta, ca 250 mt più a valle, e percorsi ulteriori 200 mt su Via Colletta in discesa, si ritorna al Pilone Torre ( Punto 2 – Palo con segnale ) . Superato il Pilone Torre alla nostra destra, immediata curva a Dx in salita … ( da affrontare con molta attenzione per il cattivo stato dell’asfalto dissestato con ampie buche ) si va a percorrere la strada che introduce nel “Parco Torre”. Tutta sterrata e completamente immersa tra i boschi che quasi non lasciano filtrare i raggi del sole, è sempre stata in passato e rimane una delle più belle “passeggiate” che è possibile percorrere a Brondello. In leggera graduale salita ( sempre da percorrere senza deviazioni secondo la regola più volte ricordata ) “via Torre” conduce alla Torre medioevale del 1100, ( ultima testimonianza del Castello dei Conti Brondelli di Brondello ).

Nota : subito dopo aver superato la sbarra ( collocata per impedire il transito di veicoli a motore che non siano veicoli per lavori agro-silvo-pastorali e/o agricoli dei proprietari di terreni e fondi in loco ) in corrispondenza del guado sul “combale” si trova la vecchia “fontana dl’Usiett” realizzata da alcuni volontari locali prima del 1950, affinché chi saliva alla torre potesse dissetarsi, considerando che all’ora non esisteva ancora Via Colletta e per raggiungere la torre, occorreva percorrere tutta la stradina sterrata partendo da Brondello a piedi. Causa il mancato interesse della popolazione locale, negli ultimi decenni la fontana ha subito il degrado che ha coinvolto tutto il resto del paese fino a diventare inutilizzabile come attualmente è, nonostante che la sorgente imbrigliata per creare la fontana, continui incessantemente a sgorgare “acqua” sempre freschissima ( anche in periodi particolarmente caldi e siccità ) tuttora pura, limpida e incontaminata, che da decenni va persa nel “combale” su cui sorge.

Il ripristino d. fontana storica, è uno degli scopi che si prefigge la Associazione “La Torre Brondello”

In prossimità della fontana, superato il guado sul torrente su curva a Sx, si passa alla destra di una vecchia casa ( da anni abbandonata e disabitata ) per arrivare subito dopo si arriva ad uno spiazzo che si trova alla base del cucuzzolo sul quale sorge la torre, che segna l’ingresso al “Parco Torre” **

Chi salendo verso il “Parco Torre” arrivando allo spiazzo sottostante la torre, trova :

  • – un crocicchio di sentieri che convergono sullo spiazzo o si dipartono dallo spiazzo stesso.
  • – da destra, relativamente al punto di arrivo allo spiazzo, in arrivo la bretella di collegamento con l’Ostello. – a fianco, sempre alla nostra destra, l’arrivo in ripida discesa del sentiero Dh da San Bernardo.
  • – al centro davanti a noi, il sentiero che piegando a Dx, porterà a scendere verso Brondello. ( * )
  • – sempre nell’ordine subito a fianco, il sentiero che fin dall’origine costituiva l’unico accesso alla torre, anche per il campanaro, che periodicamente saliva alla torre per regolare e caricare gli orologi.
  • – sempre spostandoci da destra a sinistra, la bacheca informativa
  • – a fianco della bacheca ** con pannello illustrativo ( collocata dalla Associazione ) il sentiero creato sempre dalla Associazione, come secondo accesso alla torre, sia per permettere l’accesso dei partecipanti all’Iron Bike sia per permettere la percorrenza di un percorso ad anello attorno alla torre salendo da questo secondo accesso per accedere al cortile della torre / castello e in uscita dal cortile, andare a ripercorrere il sentiero originale per fare ritorno a spiazzo o viceversa.
  • – al margine sinistro dello spiazzo, e alla nostra sinistra, una piccola area con alcune panchine, su cui è possibile sostare ammirando la torre che svetta imponente in cima al cucuzzolo. ( Area sosta realizzata amministrazione locale in concomitanza con la modifica della strada per renderla “idonea” ad accedere all’Ostello e la realizzazione dell’Ostello stesso ). .

Si imbocca davanti al centro dello spiazzo, il sentiero “SEGNALATO”

( * ) Questo settore è anche l’ultimo tratto del Percorso Dh 14 “Pilunass” ed occorre fare stesse raccomandazioni fatte per la discesa da Nadin. Inizia un secondo settore del Percorso 1, che tecnicamente ( a secondo di come viene interpretato ) può dare possibilità diverse. Dal percorrere una discesa più calma + appropriata ad un percorso da Xc / Cross Country se interpretato coi freni tirati fino a poter essere interpretato come un percorso sempre più da Freeride o discesa acrobatica via via che si interpreta questa discesa coi freni sempre meno tirati ….. ( * ) sentiero segnalato, piegando leggermente verso Dx, dopo aver superato su passerella il guado sul torrente ( Punto 11 ) porterà a scendere verso Brondello raggiungendo la Regione Palanche ( Punto 12 – Palo con segnale )

. Termina sterrato con svolta a Dx si entra sulla strada che sale da Brondello, 150 mt ca di salita sulla strada che poi curvando verso Dx scende leggermente arrivando al ( Punto 13 – Palo con segnale ) . Dal centro del tornante ( Punto 13 ) che segna l’ingresso sulla strada comunale che conduce a Borgata Rossi, prima pianeggiante, inizia a salire passando nell’ordine . Punto 14 dove con curva a Sx si passa sul “viadotto” sul sottostante torrente, subito altra curva ancora a Sx, per percorrere l’ultimo tratto della strada, ora in falsopiano che porterà alla Borgata Rossi ( Punto 15 ) alla quale si accede con curva a Dx. . Subito ulteriore curva a Dx, ci immette sulla via interna tra le case della Borgata, percorrendo un breve tratto di 20 / 30 mt sulla via che prosegue all’interno della frazione verso monte. In prossimità di una vasca con acqua potabile alla nostra destra, subito svolta a Sx ( Palo con segnale ) per iniziare discesa sulla carrareccia sterrata in leggera discesa che passa subito sotto un caratteristico arco a 3 colonne di una abitazione privata,

poi inizialmente in leggera discesa tra i muretti in pietra ai lati diventa poi una discesa con pendenze più accentuate snodandosi tra prati ed frutteti, ( abbastanza incassata tra le rive, spesso invasa dall’ acqua piovana nei periodi autunnali più piovosi o dell’acqua usata per irrigare i prati ed i frutteti, in questi casi occorre a volte percorrerla sui bordi ) fino a raggiungere “La Ciabutina” ( Punto 16 ). Permettendo sempre ampi scorci panoramici sulla sottostante Valle Bronda con al fondo Saluzzo e la piana del saluzzese, e nei gg con più visibilità, la piana e le colline di Torino e l’arco delle Alpi.

. Termina lo sterrato e la strada ora asfaltata, prosegue in discesa, ora abbastanza ripida, fino alla Frazione Morelli ( Punto 17 ) In corrispondenza della prima villetta dell’abitato della Borgata Morelli ( villetta che avremo alla nostra destra ) subito una brusca inversione di marcia con una stretta curva a gomito a Sx, ( Palo con segnale ) si andrà a percorrere una carrareccia sterrata e pianeggiante, che scorre quasi parallela alla strada di arrivo, in senso inverso. . Dopo 150 mt, la carrareccia porta a guadare il rio, curvando a Dx, chi percorre la stradina ( sempre senza deviazioni sia a destra che a sinistra, seguendo solo le indicazioni ufficiali ) si trova a pedalare o camminare dal guado in avanti tra prati verdi e frutteti di mirtilli e kiwi. Dal guado, la stradina sempre sterrata inizia a salire da prima quasi impercettibilmente per poi accentuare leggermente propria pendenza avvicinandosi al punto in cui scollina. . Nel punto in cui scollina, la strada curva a Sx e diventa un sentiero immerso tra i boschi, diventa uno magnifico percorso da Xc o Cross Country, molto + tecnico per quasi100 metri, sia per la ripida pendenza sia per il fondo a volte coperto di foglie che coprono ( e celano alla vista di chi la percorre in mountain bike ) le numerose radici affioranti dalla terra, che attraversano il fondo del sentiero. Finito questo tratto tecnico, il sentiero diventa uno spettacolare Cross Country immerso tra il fitto bosco, con una discesa molto più tranquilla, scendendo a mezza costa la collina, ( chi percorre questo tratto di sentiero avrà in basso a destra, visibile in qualche tratto, la Provinciale che sale da Pagno fino ad arrivare a ulteriore attraversamento di un combale. ( Punto 18 )

. A questo punto siamo al fondo della discesa, curva a Dx che porta a passare sul ponticello in legno che attraversa il combale. In uscita dal ponticello ancora curva a Dx che immette su un ripido strappo in salita di ca 50 metri. Al culmine dello strappo in salita, davanti a noi, il Pilone votivo della Frazione Plissera o Pellissera. Passando davanti al Pilone ( alla destra di chi sale ) piegando leggermente a Dx, ( segnalata ) ci si immette sulla strada comunale asfaltata ( che scende dalle Frazioni Roera e Pasca ) in arrivo dalla sinistra porta ad attraversare la sottostante frazione tra le case di Fraz.ne Plissera, e sempre proseguendo in discesa sulla comunale Via Pellissera – Rossi, si arriva a Regione San Sebastiano ( Punto 19 ). Occorre fare attenzione alla immissione sulla Provinciale Sp 47 che dalla nostra Sx scende da Brondello e dalla nostra Dx sale provenendo da Pagno, e al traffico veicolare che la percorre.

. Siamo in Regione “San Sebastiano” ( Punto 19 ) alla nostra destra la chiesetta dedicata a San Sebastiano e San Rocco, sul lato destro della chiesetta tra la chiesetta e la provinciale che arriva da Pagno, l’area di sosta con punto acqua,
. Superata la chiesetta sul fianco sinistro, si diparte Via Beltrent, sulla quale dovrà salire chi andrà a percorrere il Percorso 3 – Cross Country “3 Chiese”. Percorso 1 “Xc Brondello Experience” si avvia alla conclusione. ( Sempre seguendo le segnalazioni ufficiali poste dal Progetto mtbparkbrondello.isasca ) Riprendendo a salire sulla Provinciale 47, direzione Brondello fino a ritornare dopo aver attraversato il concentrico di Brondello, alla Piazza del Ponte Medioevale da dove era avvenuta la partenza.

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Note relative alle descrizioni dei percorsi.
– In alcuni casi Destra e Sinistra sono indicati come Dx per Destra e/o Sx per Sinistra. – Lunghezza e distanze / qualora indicate, vengono sempre data sul totale del percorso, anche se si tratta di un itinerario andata e ritorno o che comunque ripercorre stessi tratti più volte. – Dislivello / qualora indicato, viene sempre dato sul totale del percorso. Va tenuto conto che di rado c’è una sola salita, e conseguentemente discesa, poiché si tratta di percorsi il cui andamento è altalenante. – Tempo di percorrenza / qualora indicato, viene dato sempre sull’intero percorso. ( logicamente al netto delle soste e delle eventuali visite ed escursioni fuori da quanto segnalato ) È questo, un dato che va preso con il beneficio d’inventario, poiché molto relativamente dipende dalla velocità con cui ognuno lo percorre, alle condizioni meteo nel momento in cui viene percorso da molti fattori esterni come preparazione fisica eccetera. – Segnaletica / chi è abituato a camminare o pedalare sui sentieri di montagna, si troverà un poco disorientato perché non dappertutto c’è la cura verso la segnaletica che c’è in quota. Spesso i segni sono vecchi e scrostati, l’albero su cui si trovavano è stato abbattuto e non e stato sostituito il segnale, in un tratto vi sono 10 o più segni consecutivi e all’incrocio successivo subito dopo …. il nulla. Perché le colline sono per fortuna, vive, vengono continuamente lavorate e quindi gli alberi malati asportati, i pali sostituiti, i campi arati …. ed i sentieri sono spesso tracciati da volontari che non possono certo passare continuamente a verificare lo stato della segnaletica …. Detto questo, esistono anche tracciati quasi perfettamente indicati da cartelli chiari e nuovi. In ogni caso qualche segno lo si trova sempre, magari qualche passo più avanti. Va poi va considerato che se si dovesse perdere in pochi centinaia di metri o frazioni di Km, si arriva sempre ad una qualche frazione o un punto di riferimento dove orientarsi di nuovo. Molte volte percorrendo percorsi e sentieri sul territorio, è possibile trovare segnali collocati da persone non meglio identificate. Proprio perché collocati da operatori non meglio identificati è opportuno non seguire segnali ed indicazioni di cui non si ha la sicurezza di quanto o cosa queste stessi segali vanno ad indicare.

N.B. Occorre prendere in considerazione e seguire solo e sempre indicazioni e segnali con logo collegabili alla organizzazione del Progetto che si sta andando ad interpretare, nel caso specifico, ASD “La Torre Brondello” realizzatrice del “MtbParkBrondello.Isasca”

Ed in caso di ulteriore dubbio interpellare i referenti del Progetto e della Associazione, che saranno indicati nelle documentazioni del Progetto stesso.


Note ed Avvertenze.
– La massima cura è stata posta nella realizzazione di questa guida, tuttavia possono verificarsi nel tempo cambiamenti sul territorio che potrebbero aver alterato quanto indicato. Errori, modifiche od omissioni possono essere segnalate a : mtbparkbrondello.isasca@gmail.com con i nostri ringraziamenti fin d’ora.

– Come sempre e per tutti i percorsi su sentieri di montagna, in mancanza di diverse indicazioni ( onde evitare di perdersi tra boschi a volte impervi ) occorre seguire sempre la strada principale, ignorando ogni possibile eventuale deviazione, sia a Dx che a Sx.

La massima cura relativamente alle nostre possibilità è stata posta nella realizzazione di questo ‘‘mtbparkbrondello.isasca’’ e di quanto in esso indicato, tuttavia sono sempre possibili nel tempo, cambiamenti sul territorio che potrebbero aver alterato quanto indicato ed i segnali stessi, . pertanto come sempre e per tutti i percorsi su sentieri di montagna, è necessario seguire solo le indicazioni ed i segnali collocati sul territorio da chi ha realizzato il Progetto, tralasciando tutte le altre indicazioni e segnalazioni non ‘‘ufficiali’’ che possono dare adito a dubbi e/o creare confusione ed incertezze.

– Gli organizzatori e realizzatori del Progetto, declinano ogni responsabilità in caso di incidenti che si verifichino percorrendo gli itinerari segnalati.

N.B. L’escursionista che va a percorrere escursioni su quanto segnalato in questo progetto, per proprio conto o comunque non accompagnato o che non abbia sottoscritto tessera associativa per usufruire della copertura assicurativa cui la tessera associativa da diritto, rimane il solo responsabile del suo destino e delle proprie scelte e/o azioni che opera, riguardo le proprie capacità e i rischi inerenti alle condizioni particolari degli itinerari.
P.S. Non avendo al momento sponsor che sostengano la realizzazione di questo Progetto, e non essendo al momento in grado di autofinanziarsi per realizzare il “mtbparkbrondello.isasca” Associazione “La Torre Brondello” si trova nella necessità di creare in questo sito una opportuna sezione a pagamento dove tutti coloro che non sono tesserati come Soci della Associazione stessa, compilando “carrello degli acquisti” avranno la possibilità di poter scaricare tracce Gps ( Gpx ) o accedere alle descrizioni dei percorsi realizzate sotto forma di “Road Book” quindi in forma descrittiva molto più dettagliata rispetto a quella consultabile normalmente, sul sito www.mtbparkbrondello.it

 

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