Home / Percorsi, Tracce GPS, Cartine / Percorso Azzurro 8 Curnis Auta Isasca Venasca

Percorso Azzurro 8 Curnis Auta Isasca Venasca

In Venasca è collocato, uno dei servizi più importanti relativamente al “mtbparkBrondello.isasca”
La Birreria Special che mi trasmette quanto segue : I servizi da noi forniti al cicloturismo e al cicloescursionismo sono:
– Bike stop c. attrezzature ciclo officina e ricarica E-bike
– Parking bike
– Lavaggio e rimessaggio bici
– Menù per ciclisti a tutte le ore
– WiFi gratuito
– Punto info sentieri Bassa Valle
– Da inizio 2020 possibilità di pernottamento
– Noleggio e-bike a pedalata assistita.

Tutti servizi che fanno della “Birreria Special” il principale Punto Tappa, info e di servizi relativamente al “mtbparkbrondello.isasca” in particolar modo servizi specifici per i ciclisti come Menù per ciclisti a tutte le ore o rimessaggio mtb e non ultimo la possibilità di pernottamento per coloro che vogliono soffermarsi su quanto da noi indicato.
In ossequio a quanto sopra, “mtbparkbrondello.isasca” ha ritenuto dover dedicare una variante a “La Curnis” con partenza ed arrivo a Venasca.
Percorso AZZURRO ( Cornice Alta Versante Isasca – Venasca )
Partenza dalla “Birreria special” occorre andare a raggiungere la Provinciale Sp 8 per Brossasco e su questa deviare a destra – dx sulla strada Sp 180 per Isasca.
A Sx deviazione per Santuario di Santa Lucia, in salita asfaltata e proseguire fino al santuario. Passati oltre il santuario, imboccare la strada carrareccia sterrata per la Frazione Castello di Isasca. In salita fino alla frazione, poi la strada scende per raggiungere abitato di Isasca.
Dopo eventuale sosta a Isasca, si risale la Sp 180 direzione Brondello. Colletto Basso detto anche Colletto di Isasca, Quota ca 820 mt s.l.m. è il punto che segnala lo scollinamento della Provinciale Sp180 tra Brondello ed Isasca.
Eventuale alternativa è percorrere il tratto di collegamento tra i due percorsi Blu e Azzurro, che va da Colletto basso a Colletto alto e ritorno a Colletto Basso,
Chi percorre questo tratto de “La Curnis” al Colletto Basso sulla provinciale, deve proseguire sulla a Sx sulla Sp180 con curva a Sx, direzione Madonna delle Grazie, Giordani e Brondello.

Percorso AZZURRO ( Cornice Alta Versante Isasca – Venasca )

Partenza dalla “Birreria special” occorre andare a raggiungere la Provinciale Sp 8 per Brossasco e su questa deviare a destra – dx sulla strada Sp 180 per Isasca.

A Sx deviazione per Santuario di Santa Lucia, in salita asfaltata e proseguire fino al santuario. Passati oltre il santuario, imboccare la strada carrareccia sterrata per la Frazione Castello di Isasca. In salita fino alla frazione, poi la strada scende per raggiungere abitato di Isasca.

Dopo eventuale sosta a Isasca, si risale la Sp 180 direzione Brondello. Colletto Basso detto anche Colletto di Isasca, Quota ca 820 mt s.l.m. è il punto che segnala lo scollinamento della Provinciale Sp180 tra Brondello ed Isasca.
Eventuale alternativa è percorrere il tratto di collegamento tra i due percorsi Blu e Azzurro, che va da Colletto basso a Colletto alto e ritorno a Colletto Basso,
Chi percorre questo tratto de “La Curnis” al Colletto Basso sulla provinciale, deve proseguire sulla a Sx sulla Sp180 con curva a Sx, direzione Madonna delle Grazie, Giordani e Brondello.

 

Superato il Ristorante “la Torre” Possibilità di info, parcheggio anche per camper, ricarica E – Bike per bici a pedalata assistita, possibilità di usufruire di servizi per mtb, ciclo officina per piccole riparazioni e o punto lavaggio biciclette e rimessaggio in posto chiuso in caso di pernottamento o pranzo presso il Ristorante B&B “La Torre” collocato poche centinaia di metri a monte di Piazza Ponte, sulla Sp 180 direzione Isasca. dopo ca 300 mt si arriva alla Piazza del Ponte medioevale. attraversando il torrente Bronda sul ponte “nuovo” alla Dx del ponte medioevale, salendo sulla strada comunale che porta a passare di fianco dx della Parrocchiale M.V.Assunta ed al successivo cimitero che lasciamo alla nostra sinistra. Poco più avanti un crocicchio di stradine e sentieri.

Dalla Dx scende il sentiero Xc Rosso proveniente dal Parco Torre Medioevale si prosegue diritto in salita su asfalto per raggiungere dopo un paio di curve la strada comunale Via Rossi che porta alla omonima frazione. A centro tornante, si imbocca Via Rossi, in salita e la si percorrerà senza deviazioni, fino a raggiungere abitato frazione.

Stiamo percorrendo in pratica il secondo troncone Percorso 1 ( Segnalato ) quello che porterà in Fraz.e Morelli.
Immediatamente appena entrati nella Frazione Rossi ( vasca con fontana alla ns Dx ) svolta a Sx per andare a passare su sterrato, sotto ad un caratteristico arco a 3 colonne, parte di un abitazione. Si scende su sterrato, tra prati, campi e frutteti di Kiwi o vigneti su strada carrareccia sterrata fino a Morelli. Poco prima della frazione, la stradina diventa asfaltata, e asfaltata rimane fino al lago sottostante e al successivo innesto sulla Sp 47 Saluzzo – Castellar – Pagno – Brondello.

NOTA – La stradina incassata tra le sponde, è spesso invasa dall’acqua piovana o di irrigazione dei campi, specialmente nelle stagioni piovose o quando sono maggiori le necessità di irrigazione. Nel caso passare sulle sponde.

Entrando tra le case in Frazione Morelli ( si abbandona il Percorso 1) si attraversa tutto l’abitato e si scende al sottostante lago. ( Lago di pesca con possibilità di pic-nic ) In uscita dal Lago, al fondo di Via Morelli, con svolta a Sx, innesto sulla provinciale Sp47. Svolta a Dx ( Regione Piana di Pagno ) e dopo ca 200 mt svolta ancora a Dx tra le case, per andare a rimboccare Via Comba Fredda ( a fianco dell’omonimo Rio Freddo ) e raggiungere San Bernardo. Via Comba Fredda, strada Comunale in salita tra le case, è asfaltata per il primo Km e 360 mt ( 1,360 )

  • Descrizione particolare Via Comba Fredda. Partenza: Regione Piana – Pagno ( Relazione di Riki Serraglia ) Difficoltà: BCA
  • Dal Regione Piana – Pagno, ( 410 s.l.m.) in via Comba Fredda, affrontando ripida salita asfaltata: la strada si insinua tra le case della borgata e prende rapidamente quota su pendenze sostenute.

Giunti ad un bivio si prosegue a destra ( 1km, quota 539 mt, indicazioni Mtb ? ) fino a raggiungere uno spiazzo, dove termina l’asfalto. dalla Reg. Piana 1,360 km, quota 555 m): Innanzi a tre sterrate si imbocca quella di mezzo ( palina, indicazioni MTB ? ) e sempre su ragguardevoli pendenze ci si eleva in un bellissimo bosco di castagni.

  • Successivamente, in corrispondenza di uno slargo, si ignora la sterrata di sinistra e si prosegue diritti e ancora successivamente si ignorano due deviazioni secondarie, una a destra ed una a sinistra ( palina), arrivando così ad incrociare in corrispondenza di un tornante una sterrata, che arriva dalla sinistra salendo da Santa Cristina – Pian dell’Orso, ( 3.060 da partenza – 846 mt s.l.m.)
  • Si prosegue a destra in salita e poco dopo, innanzi ad biforcazione, ( da Piana 3.740 – quota 907 ) si tiene ancora la destra, raggiungendo un altro bivio ( 3.853 – quota 934): Ignorare la palina ( indicazioni MTB sulla destra, se ancora esistente, vecchio percorso dell’IronBike quando transitava a Brondello ) e procedere invece a Sx sempre salendo con fatica. In successione incontriamo tre biforcazioni dove occorre sempre mantenere la sinistra.
  • Al quarto bivio si pedala invece a destra e dopo una secca rampa si affronta finalmente un tratto in piano nel bosco che conduce poco dopo ad un incrocio di viottoli ( 4.751 – quota 1064 mt s.l.m.):

Seguendo le tacche GTA si piega a destra in leggera salita, raggiungendo in breve uno spiazzo con delle paline ? ( da Piana 5.141 – quota 1132 mt).

  • Trascurando la sterrata che a Sx perde quota in direzione di Serravalle, si prosegue diritti (indicazioni MTB ? ) raggiungendo prima un ripetitore e poi la cappella di S. Bernardo il Vecchio. ( da partenza a Piana 5.340 – quota 1165 );

La sella è molto bella e consente di godere un ottimo panorama sul versante della Val Varaita, sulla piana del cuneese e le Alpi marittime, ma soprattutto sulla Valle Bronda, su Saluzzo e su tutta la piana in direzione di Torino e la cornice delle Alpi della Valle d’Aosta.

Siamo sul sentiero della libertà SDL numero U72 da San Bernardo si scende leggermente a quota 1145, colletto Bric Truch dove in prossimità del Bric Truck si devia a Sx, sempre sul sentiero U72 e poi a Dx ancora sul U72, passando alla sinistra del Bricper andare a raggiungere Meira Dondino, quota 964 e di qui cominciare a scendere verso il casale La Rossa a quota 853 mt.s.l.m. Scendendo ancora sempre su sterrato, si passa in successione alle Frazioni Giaime, Picona e Caja.

A Caja, ampia spianata con chiesa. Proprio di fronte alla chiesa, la strada che porta a Cajot sede del Agriturismo / B&B “Le Lasarde”

 

Collocata sul versante che dal crinale spartiacque di San Bernardo del Vecchio, delimita e separa la Valle Bronda dalla Valle Varaita, scendendo verso Venasca e Piasco. Conseguentemente proprio a causa sua collocazione fuori dell’area del nostro Progetto, questa struttura risulta essere “Punto info.rmazione e Posto tappa” riferimento e servizio vitale per “mtbparkbrondello.isasca”, poiché risulta essere il punto più in quota che può essere raggiunto con mezzi di trasporto in modo da poter facilitare i turisti che intendono svolgere escursioni e praticare attività di mtb e outdoor, sulla parte alta del Progetto “mtbparkbrondello.isasca” facilitandone il loro avvicinamento. Allo stesso tempo risulta essere al momento unica struttura coinvolta – per il settore ricettività -relativamente alla parte di Progetto che interessa territorio di Isasca, paese e comune.

Per tutti questi motivi, Agriturismo “Le Lasarde” è inserito come Punto INFO e SERVIZIO del Progetto “mtbparkbrondello.isasca” direttamente sui percorsi eventualmente collegati. Naturalmente dotata di ampio parcheggio ( anche per camper ) esternamente alla struttura, facilmente raggiungibile essendo collocata su strada comunale asfaltata, questa struttura può essere utilizzata come BASE anche per coloro che non intendono pernottare, ma vogliono solo avere un punto di ritrovo, in cui coordinare e concordare e preparare escursione verso cui partire, per coloro che non usufruiscono di servizio “navetta” per collegamento. La struttura offre la possibilità di lavare il proprio mtb/vtt o usufruire dei servizi igienici e/o docce ( anche per chi è solo in transito previo eventuale accordo per l’uso dell’acqua o dei servizi )

Il percorso si conclude continuando la discesa su asfalto verso Venasca, passando nell’ordine alle frazioni Fort, Abelly, Combagimano

 

Note relative alle descrizioni dei percorsi.
– In alcuni casi Destra e Sinistra sono indicati come Dx per Destra e/o Sx per Sinistra. – Lunghezza e distanze / qualora indicate, vengono sempre data sul totale del percorso, anche se si tratta di un itinerario andata e ritorno o che comunque ripercorre stessi tratti più volte. – Dislivello / qualora indicato, viene sempre dato sul totale del percorso. Va tenuto conto che di rado c’è una sola salita, e conseguentemente discesa, poiché si tratta di percorsi il cui andamento è altalenante. – Tempo di percorrenza / qualora indicato, viene dato sempre sull’intero percorso. ( logicamente al netto delle soste e delle eventuali visite ed escursioni fuori da quanto segnalato ) È questo, un dato che va preso con il beneficio d’inventario, poiché molto relativamente dipende dalla velocità con cui ognuno lo percorre, alle condizioni meteo nel momento in cui viene percorso da molti fattori esterni come preparazione fisica eccetera. – Segnaletica / chi è abituato a camminare o pedalare sui sentieri di montagna, si troverà un poco disorientato perché non dappertutto c’è la cura verso la segnaletica che c’è in quota. Spesso i segni sono vecchi e scrostati, l’albero su cui si trovavano è stato abbattuto e non e stato sostituito il segnale, in un tratto vi sono 10 o più segni consecutivi e all’incrocio successivo subito dopo …. il nulla. Perché le colline sono per fortuna, vive, vengono continuamente lavorate e quindi gli alberi malati asportati, i pali sostituiti, i campi arati …. ed i sentieri sono spesso tracciati da volontari che non possono certo passare continuamente a verificare lo stato della segnaletica …. Detto questo, esistono anche tracciati quasi perfettamente indicati da cartelli chiari e nuovi. In ogni caso qualche segno lo si trova sempre, magari qualche passo più avanti. Va poi va considerato che se si dovesse perdere in pochi centinaia di metri o frazioni di Km, si arriva sempre ad una qualche frazione o un punto di riferimento dove orientarsi di nuovo. Molte volte percorrendo percorsi e sentieri sul territorio, è possibile trovare segnali collocati da persone non meglio identificate. Proprio perché collocati da operatori non meglio identificati è opportuno non seguire segnali ed indicazioni di cui non si ha la sicurezza di quanto o cosa queste stessi segali vanno ad indicare.

 

N.B. Occorre prendere in considerazione e seguire solo e sempre indicazioni e segnali con logo collegabili alla organizzazione del Progetto che si sta andando ad interpretare, nel caso specifico, ASD “La Torre Brondello” realizzatrice del “MtbParkBrondello.Isasca”

Ed in caso di ulteriore dubbio interpellare i referenti del Progetto e della Associazione, che saranno indicati nelle documentazioni del Progetto stesso.


Note ed Avvertenze.
– La massima cura è stata posta nella realizzazione di questa guida, tuttavia possono verificarsi nel tempo cambiamenti sul territorio che potrebbero aver alterato quanto indicato. Errori, modifiche od omissioni possono essere segnalate a : mtbparkbrondello.isasca@gmail.com con i nostri ringraziamenti fin d’ora.

– Come sempre e per tutti i percorsi su sentieri di montagna, in mancanza di diverse indicazioni ( onde evitare di perdersi tra boschi a volte impervi ) occorre seguire sempre la strada principale, ignorando ogni possibile eventuale deviazione, sia a Dx che a Sx.

La massima cura relativamente alle nostre possibilità è stata posta nella realizzazione di questo ‘‘mtbparkbrondello.isasca’’ e di quanto in esso indicato, tuttavia sono sempre possibili nel tempo, cambiamenti sul territorio che potrebbero aver alterato quanto indicato ed i segnali stessi, . pertanto come sempre e per tutti i percorsi su sentieri di montagna, è necessario seguire solo le indicazioni ed i segnali collocati sul territorio da chi ha realizzato il Progetto, tralasciando tutte le altre indicazioni e segnalazioni non ‘‘ufficiali’’ che possono dare adito a dubbi e/o creare confusione ed incertezze.

– Gli organizzatori e realizzatori del Progetto, declinano ogni responsabilità in caso di incidenti che si verifichino percorrendo gli itinerari segnalati.

N.B. L’escursionista che va a percorrere escursioni su quanto segnalato in questo progetto, per proprio conto o comunque non accompagnato o che non abbia sottoscritto tessera associativa per usufruire della copertura assicurativa cui la tessera associativa da diritto, rimane il solo responsabile del suo destino e delle proprie scelte e/o azioni che opera, riguardo le proprie capacità e i rischi inerenti alle condizioni particolari degli itinerari.
P.S. Non avendo al momento sponsor che sostengano la realizzazione di questo Progetto, e non essendo al momento in grado di autofinanziarsi per realizzare il “mtbparkbrondello.isasca” Associazione “La Torre Brondello” si trova nella necessità di creare in questo sito una opportuna sezione a pagamento dove tutti coloro che non sono tesserati come Soci della Associazione stessa, compilando “carrello degli acquisti” avranno la possibilità di poter scaricare tracce Gps ( Gpx ) o accedere alle descrizioni dei percorsi realizzate sotto forma di “Road Book” quindi in forma descrittiva molto più dettagliata rispetto a quella consultabile normalmente, sul sito www.mtbparkbrondello.it

Top