Home / Percorsi, Tracce GPS, Cartine / Percorso ARANCIONE 4 Cronoscalata SP 180

Percorso ARANCIONE 4 Cronoscalata SP 180

– DIFFICOLTA’:

– LUNGHEZZA: – Percorso di Collegamento: Brondello – Colletto Basso Sp 180 – Isasca
– PARTENZA: Brondello – Piazza Ponte Medioevale ( epoca Romanica )
Per questo percorso non serve traccia Gps, perché basta seguire integralmente tracciato d. Sp 180, cha da Brondello risale la parte terminale della V. Bronda fino ad arrivare a scollinare al Colletto Basso per poi scendere nella valletta di Isasca fino ad arrivare all’abitato di Isasca.

Partenza e arrivo, di tutti i percorsi relativi al “mtbparkbrondello.isasca” vengono indicati facendo riferimento alla Piazza dove è collocato il Ponte medioevale di “Epoca Romanica” ovviamente per le valenze storiche, culturali e religiose, visto sulla piazza in prossimità del ponte, è collocato il Pilone con le testimonianze di arte locale. Non ultimo, perché la piazza è collegamento con la vicina Parrocchiale di Brondello, con tutte le sue testimonianze storiche e artistiche che con essa sono ricordate e in essa sono conservate. ma anche perché luogo che riveste o forse meglio dire “ha rivestito” una particolare importanza verso le tradizioni brondellesi, perché qui si sono svolte nel passato, sagre, fiere, i famosi mercati delle brigne o “ramassin” o dei funghi o delle castagne …. e in tempi più o meno recenti la “maestosa” processione” della festa patronale di Ferragosto .

 

Dalla partenza Piazza Ponte Medioevale – ( Punto 1 ) si esce dal concentrico dell’abitato di Brondello, risalendo verso monte la Provinciale Sp 180, direzione Isasca.

Supera Via Colletta a Dx ( su cui si sviluppa il Percorso 1 – Xc Brondello Experience ) si continua a salire in leggera salita sulla Sp 180, dopo il primo tornante a Dx si arriva al Ristorante “La Torre”

 

Vedute dal Ristorante e del Ristorante / B&B “La Torre”
che oltre ad essere una struttura ricettiva di alta qualità,
risulta anche essere Posto tappa, Punto Info e di Servizi per “mtbparkbrondello.isasca”

In corrispondenza del fondo della recinzione della struttura, vi è un palo di supporto della centralina per il rilevamento tramite appositi “Cip” del tempo eventualmente impiegato per la Cronoscalata d. Sp 180. ( collocato dalla Comunità Montana Valli del Monviso data la importanza rilevante della salita )

Chrono test TIM TOO – Brondello / Sp 180 Brondello – Isasca / Colletto di Isasca

Creato dalla Comunità Montana Valle Varaita, ora Valli del Monviso con la Comunità Montana Valle Po – Bronda, nell’ambito del Interreg “Alcotra” Espacy – Monviso col Parco del Queyras, permette di cronometrare, previo applicazione di apposito cip, il tempo impiegato a percorrere la salita sulla Provinciale Sp 47 da Brondello al Colletto di Isasca.

Peccato che questo servizio tanto reclamizzato dalla stessa Cominità Montana non sia mai stato attivato, ma il Percorso è stato comunque denominato “Cronoscalata Sp 180 / Brondello – Isasca”.
. Superato il Ristorante / B&B “La Torre” si arriva al ( Punto 2 ) tornante verso Sx. Dal tornante, si diparte la strada comunale Via Combetta, che dopo aver attraversato un alto ponte sul Rio dei Balli, porta a “la Mandra” e alla successiva omonima Frazione Combetta.

. Superata Frazione Giordani, poi Riva d’Bara dove si dirama Via Gava e poi ancora la seconda parte della Frazione Giordani si giunge al Belvedere, così denominato perché offre spettacolari scorci panoramici sulla valle sottostante, sul concentrico del paese, sull’intero areale della Torre e su tutto il versante di Brondello, dal lato di San Bernardo sotto la cresta spartiacque con Isasca, Venasca e Piasco. Località Belvedere ( Punto 3 )

 

Versante verso Colletto Isasca percorso dalla Sp 180 ( visti dalla Torre e da Fraz.e Frera ( Rossi )

 

Pilone Madonna delle Grazie – Particolare Pilone – In salita verso la chiesetta di Madonna delle Grazie. Arrivo alla Chiesetta Madonna delle Grazie ( Punto 4 ) e il punto acqua al fianco della chiesetta.

Da tutta la Sp 180 salendo verso il Colletto di Isasca, si possono ammirare stupendi panorami sul versante contrapposto, della valle, versante di San Bernardo il Vecchio.

 

Nell’immagine, il versante di San Bernardo il Vecchio visto da sopra a Madonna delle Grazie.

Continuando a salire da Madonna delle Grazie, dopo ca 200m mt, si tova un primo tornante verso Dx. Siamo arrivati a Case “Cantun” , poi ca 150 mt dopo un secondo tornante verso sinistra. All’esterno del tornante, la struttura di un vecchio garage ormai inutilizzato da decenni. Al centro del tornante sul lato destro della struttura, si diparte Via Traversere. ( Punto 5 )

Via Traversere, ( Punto 5 ) è un importante settore di collegamento verso altri percorsi.

Da Via Traversere, è possibile partire per riprendere il Percorso 3 – Xc “3 Chiese” Punto 5 – ma può essere punto di arrivo del Percorso 3 – Xc “3 Chiese” per chi ( anziche proseguirenormalmente il Percorso 3, risalendo ancora Via Traversere in senso contrario a salire ) voglia effettuare una variante, interrompendo Percorso 3, per ritornare a Brondello, ripercorrendo in discesa la Sp 180, anziche risalire per Via Traversere.

Ancora qualche tornante in salita sulla Proviciale Sp180, portano prima a passare in prossimita della Frazione Gian Aime ( un tempo attorno agli anni 50, una delle più popolate di Brondello ). Passando sotto alla frazione che avremo alla nostra destra, in prossimità del bivio di accesso alla frazione, ( Punto 6 ) la strada spiana per arrivare dopo poche centinaia di metri, allo scollinamento al Colletto di Brondello / Isasca o Colletto Basso ( Punto 7 ).

La Sp 180, prosegue poi in discesa fino araggiungere il sottostante paese di Isasca.

Scarica

 

Note relative alle descrizioni dei percorsi.
– In alcuni casi Destra e Sinistra sono indicati come Dx per Destra e/o Sx per Sinistra. – Lunghezza e distanze / qualora indicate, vengono sempre data sul totale del percorso, anche se si tratta di un itinerario andata e ritorno o che comunque ripercorre stessi tratti più volte. – Dislivello / qualora indicato, viene sempre dato sul totale del percorso. Va tenuto conto che di rado c’è una sola salita, e conseguentemente discesa, poiché si tratta di percorsi il cui andamento è altalenante. – Tempo di percorrenza / qualora indicato, viene dato sempre sull’intero percorso. ( logicamente al netto delle soste e delle eventuali visite ed escursioni fuori da quanto segnalato ) È questo, un dato che va preso con il beneficio d’inventario, poiché molto relativamente dipende dalla velocità con cui ognuno lo percorre, alle condizioni meteo nel momento in cui viene percorso da molti fattori esterni come preparazione fisica eccetera. – Segnaletica / chi è abituato a camminare o pedalare sui sentieri di montagna, si troverà un poco disorientato perché non dappertutto c’è la cura verso la segnaletica che c’è in quota. Spesso i segni sono vecchi e scrostati, l’albero su cui si trovavano è stato abbattuto e non e stato sostituito il segnale, in un tratto vi sono 10 o più segni consecutivi e all’incrocio successivo subito dopo …. il nulla. Perché le colline sono per fortuna, vive, vengono continuamente lavorate e quindi gli alberi malati asportati, i pali sostituiti, i campi arati …. ed i sentieri sono spesso tracciati da volontari che non possono certo passare continuamente a verificare lo stato della segnaletica …. Detto questo, esistono anche tracciati quasi perfettamente indicati da cartelli chiari e nuovi. In ogni caso qualche segno lo si trova sempre, magari qualche passo più avanti. Va poi va considerato che se si dovesse perdere in pochi centinaia di metri o frazioni di Km, si arriva sempre ad una qualche frazione o un punto di riferimento dove orientarsi di nuovo. Molte volte percorrendo percorsi e sentieri sul territorio, è possibile trovare segnali collocati da persone non meglio identificate. Proprio perché collocati da operatori non meglio identificati è opportuno non seguire segnali ed indicazioni di cui non si ha la sicurezza di quanto o cosa queste stessi segali vanno ad indicare.

N.B. Occorre prendere in considerazione e seguire solo e sempre indicazioni e segnali con logo collegabili alla organizzazione del Progetto che si sta andando ad interpretare, nel caso specifico, ASD “La Torre Brondello” realizzatrice del “MtbParkBrondello.Isasca”

Ed in caso di ulteriore dubbio interpellare i referenti del Progetto e della Associazione, che saranno indicati nelle documentazioni del Progetto stesso.


Note ed Avvertenze.
– La massima cura è stata posta nella realizzazione di questa guida, tuttavia possono verificarsi nel tempo cambiamenti sul territorio che potrebbero aver alterato quanto indicato. Errori, modifiche od omissioni possono essere segnalate a : mtbparkbrondello.isasca@gmail.com con i nostri ringraziamenti fin d’ora.

– Come sempre e per tutti i percorsi su sentieri di montagna, in mancanza di diverse indicazioni ( onde evitare di perdersi tra boschi a volte impervi ) occorre seguire sempre la strada principale, ignorando ogni possibile eventuale deviazione, sia a Dx che a Sx.

La massima cura relativamente alle nostre possibilità è stata posta nella realizzazione di questo ‘‘mtbparkbrondello.isasca’’ e di quanto in esso indicato, tuttavia sono sempre possibili nel tempo, cambiamenti sul territorio che potrebbero aver alterato quanto indicato ed i segnali stessi, . pertanto come sempre e per tutti i percorsi su sentieri di montagna, è necessario seguire solo le indicazioni ed i segnali collocati sul territorio da chi ha realizzato il Progetto, tralasciando tutte le altre indicazioni e segnalazioni non ‘‘ufficiali’’ che possono dare adito a dubbi e/o creare confusione ed incertezze.

– Gli organizzatori e realizzatori del Progetto, declinano ogni responsabilità in caso di incidenti che si verifichino percorrendo gli itinerari segnalati.

N.B. L’escursionista che va a percorrere escursioni su quanto segnalato in questo progetto, per proprio conto o comunque non accompagnato o che non abbia sottoscritto tessera associativa per usufruire della copertura assicurativa cui la tessera associativa da diritto, rimane il solo responsabile del suo destino e delle proprie scelte e/o azioni che opera, riguardo le proprie capacità e i rischi inerenti alle condizioni particolari degli itinerari.
P.S. Non avendo al momento sponsor che sostengano la realizzazione di questo Progetto, e non essendo al momento in grado di autofinanziarsi per realizzare il “mtbparkbrondello.isasca” Associazione “La Torre Brondello” si trova nella necessità di creare in questo sito una opportuna sezione a pagamento dove tutti coloro che non sono tesserati come Soci della Associazione stessa, compilando “carrello degli acquisti” avranno la possibilità di poter scaricare tracce Gps ( Gpx ) o accedere alle descrizioni dei percorsi realizzate sotto forma di “Road Book” quindi in forma descrittiva molto più dettagliata rispetto a quella consultabile normalmente, sul sito www.mtbparkbrondello.it

Top