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Il Progetto

Da sempre, l’uomo ha cercato di volare, per avere la possibilità di vedere e raggiungere più cose,
per vedere tutte le meraviglie del creato di più e più completamente da un punto di osservazione migliore e più completo,per avere quasi la sensazione di possederle ammirandole,…meravigliandosi….

Vi sono a volte immagini che rappresentano queste sensazioni, che fanno capire come vi siano cose e situazioni,
che possono far vivere queste emozioni, cose e attività che permettono a chi non può volare,
di vivere comunque quelle sensazioni, cose e attività che possono avvicinare a far vivere in parte quanto manca non potendo volare……

Ritengo l’MTB, uno di quei mezzi che può permettere di ammirare certe meraviglie, godere di certi panorami, di vivere certe situazioni…
pur senza poter volare, dando quasi un senso di poter dominare, quasi poter possedere la natura, di
avere un senso di libertà potendo immergersi in essa percorrendola, ritrovandosi immersi nella natura e nell’ambiente…..
cosi come per chi ne ha la possibilità, sul dorso di un cavallo, come nella storia lontana i nobili cavalieri che solcavano queste terre.

Molte volte, passeggiando per Brondello o per la Valle Bronda, si sentono ciclisti o turisti comunque in transito,
fare commenti di apprezzamento tali su quanto trovano percorrendo questi luoghi, da stupirci e farci riflettere,
perché fatti su quelle stesse cose che l’abitudine a conviverci, ci fa sottovalutare quanto abbiamo attorno a noi, nella nostra valle.

Cose che invece meriterebbero più considerazione.
Isasca….proseguimento naturale della Valle Bronda verso la Valle Varaita,
amplia e completa il progetto, con la sua conca dalle stesse caratteristiche geografiche, di vegetazione, fauna, cultura, storia e tradizioni, integra e
completa il progetto, dando la possibilità di avere più percorsi, di avere un punto di appoggio dove noleggiare Mtb,
un posto di ristoro presso la locanda, un eventuale punto di appoggio e accompagnatori,
anche per eventuali passeggiate a cavallo guidate presso il maneggio, di
effettuare eventualmente – neve permettendo – passeggiate ed escursioni con racchette da neve in inverno…..
sugli stessi percorsi dell’Mtb e del Trekking o delle altre possibili attività “Outdoor” all’aria aperta.

Un paesaggio tranquillo, silenzioso e immerso nella natura.
Le nostre valli sapranno sorprendervi e farvi sognare con itinerari, sentieri e paesaggi mozzafiato.
In ogni stagione vi doneranno luci e profumi indimenticabili.
A conferma di ciò, una domenica di fine maggio, mentre sostavo in piazza, parlando con altri due brondellesi,
sopraggiungeva una ciclista in mtb, affaticata, arrivando da Saluzzo, fermandosi per riprendere fiato,
ha sentito la necessità di esternare la propria meraviglia per quanto stava assaporando dicendoci
“ Che bella valle, minuscola racchiude e conserva dei valori eccezionali, già da Pagno in su, si sentono dei profumi inebrianti e meravigliosi…. Sembra di ritornare ai ricordi e al silenzio di una volta…..senza contare l’incredibile cambio di clima da Saluzzo a qui, in soli 10 chilometri, dall’arsura insopportabile, alla frescura dovuta al verde, alla quantità di verde rispetto all’asfalto”

Non poteva esserci ringraziamento migliore al lavoro che stò facendo per Brondello, progetto Mtb compreso, con i mesi di lavoro rilevamenti, ricerca, esecuzione grafica, preparazione materiale, fotografie, ricerca e pulizia sentieri……..
A chi osserva la Valle Bronda (CN) accedendovi da Saluzzo, nota subito il crinale delle colline che racchiudono la valle tutto attorno, circondandola al proprio interno, cerchio diviso esattamente a metà dal Colletto di Brondello – Isasca,
valico che collega la Valle Bronda alla Valle Varaita, e divide l’immagine della Valle Bronda.
Il progetto MtbBrondello ha inteso segnalare percorsi che permettono di visitare e vivere
sia la parte orografica destra della valle fino al colletto di unione centrale, sia la parte sinistra che da questo colletto inizia, favorendo la conoscenza di frazioni poco conosciute con la loro storia e arte, sia paesaggi e territori che nello stesso tempo sfruttare le diversità ambientali delle varie zone della valle,
per ‘creare’ anelli e/o percorsi di difficoltà diverse per lunghezza, difficoltà tecniche richieste dalla diversa conformazione dei terreni attraversati, creando percorsi più abbordabili, facili e medi, per bikers o escursionisti neofiti o comunque meno esperti, sia per bikers esperti, allenati e preparati tecnicamente ad esempio con i percorsi più estremi coinvolti in diverse edizioni dell’IronBike. ha voluto unire e collegare coi propri sentieri, Isasca ed il proprio territorio che geograficamente e ortograficamente confina ed è tanto vicino a Brondello per conformazione appunto morfologica e geografica, per tradizioni, storia, cultura, carattere ecc. oltretutto così conseguentemente collegando Venasca e la Valle Varaita. ha voluto rendere accessibile questa valle, collegando i percorsi segnalati con la pista ciclabile esistente in arrivo a Castellar da Saluzzo, con Brossasco ed il Vallone di Gilba attraverso il sentiero che porta a Pramalano sopra a Brondello, con Manta e Verzuolo nella parte alta del percorso e successivamente la collina saluzzese che chiude la Valle Bronda verso Saluzzo, collegandosi col già conosciuto ed apprezzato sentiero di Santa Cristina e Pian dell’Orso.

Questo progetto di sentieri per MTB e non solo, vuol essere un invito, un’occasione per far conoscere queste zone a chi non le conosce, per approfondirli ripercorrendoli per coloro che già le frequentano,
sicuramente per divulgare una valle, una storia, una cultura e delle tradizioni, una natura, un ambiente certamente ‘ poco conosciuti ‘ e troppo spesso dimenticati, pur certamente non essendo inferiori
ad altre entità che certamente hanno maggiori potenzialità economiche e di conoscenze e peculiarità.

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